proposta petizione eu in materia di sperimentazione animale
Oggetto: Petizione al Parlamento europeo
'TUTELA DEGLI ANIMALI, DELLA SALUTE E DELLA LIBERTA' DI COSCIENZA'
26 maggio 2025
Gentilissime e gentilissimi,
siamo lieti di comunicare che il 24 maggio 2025 la Petizione in oggetto è stata inserita nel Portale delle petizioni del P.E. Scopo primario della Petizione è chiedere al P.E. di invitare la Commissione europea a presentare delle proposte legislative in merito alle richieste effettuate (2), nonché informare i cittadini europei delle motivazioni di tali richieste, elencate nelle 'considerazioni' che le precedono. Queste infatti li riguardano personalmente, sia ai fini della tutela della loro salute, sia della possibilità di mettere in pratica le proprie convinzioni etiche.
Il testo integrale della Petizione è attualmente disponibile sul sito di una delle associazioni aderenti, al link: http://www.movimentoantispecista.org/petizioni/
Vi preghiamo di voler dare la massima diffusione alla Petizione nei modi che riterrete più opportuni. Grazie.
Cordiali saluti
Note
(1) Gianluca Albertini, Luisella Battaglia, Silvia Berni, Carlo Consiglio, Maurilio Calleri, Mariangela Corrieri, Gabriella Errico, Bruno Fedi, Annamaria Manzoni, Enrico Moriconi, Rosalba Nattero, Federica Nin, Susanna Penco, Valerio Pocar, Paola Re, Eugenia Silvia Rebecchi, Serena Ruffilli, Massimo Terrile, Luigi Lombardi Vallauri, Massimo Wertmüller,
(2) Richieste:
a)Includere, nei regolamenti riguardanti le prove precliniche di tossicità ed efficacia per farmaci ad uso umano o veterinario, prodotti biosimilari, dispositivi sanitari, cosmetici e sostanze chimiche prodotti nella UE, l'obbligo dell'utilizzo dei metodi alternativi in vitro o senza l'uso di animali accettati dall'OCSE o ritenuti scientificamente validi dalla Ue.
b) Includere, nei regolamenti riguardanti le prove precliniche di tossicità ed efficacia per farmaci ad uso umano o veterinario, prodotti biosimilari, dispositivi sanitari, cosmetici e sostanze chimiche prodotti nella UE, i metodi alternativi in vitro o senza uso di animali validati nell'Unione e trasmessi all'OCSE per accettazione, consentendone l'utilizzo in alternativa ai metodi in vivo ai fini della commercializzazione nell'Unione.
c) Promuovere fortemente ad ogni livello la ricerca di nuovi approcci metodologici in vitro e/o senza uso di animali, mirando alla qualificazione e standardizzazione di metodi computazionali, tecnologie 'organo-su-chip', organoidi e similari basate sulla specifica specie biologica e favorire l'utilizzo a tali fini di materiali provenienti dalla donazione di corpi umani.
d)Includere, nei regolamenti riguardanti l'etichettatura dei prodotti di cui ai punti precedenti, ove commercializzati nella Ue, l'obbligo di riportare sulle confezioni le diciture: 'sostanza testata su animali /non testata su animali' e 'sostanza testate clinicamente / non testata clinicamente', per ogni componente, a seconda delle prove effettuate.


